ASSIOMA ECONOMICO:

"LE RISORSE PUBBLICHE DEVONO ESSERE INVESTITE SULLE COSE E NON SULLE PERSONE", ovvero, gli investimenti pubblici devono andare verso i servizi, le infrastrutture, le attività produttive e non sull'aumento della burocrazia, sulle assunzioni pubbliche e sull'uso clientelare del danaro pubblico. 

        Antonio ROMANO


Café com Economista

METAS, ECONOMIA DO TEMPO, ANALISE DO SEU MIX MARKETING E ALGUNS FERRAMENTAS.

 

(Analise Swot, Modulo Importante/Não importante – Urgente/Não urgente).

 

Precisamos sempre mais usar ferramentas para desenvolver nosso negocio, sempre mais aprender tecnicas de uso do tempo e tecnicas para vender e promover nosso negocio. Temos que usar todos os sete elementos do mix Marketing, para tentar a chegada no oitavo, no PREFERECIAL. De verdade quando você passa da SER, a FAZER e por fim a TER um negòcio, entra no conceito e na postura "que o dinheiro trabalha para você".Hoje os tempos estão incertos para os negócios em todo o mundo. Se uma reflexão estratégica sempre foi importante, actualmente, são vários os factores que fazem com que se tenha tornado imprescindível a qualquer negócio. O aumento da exigência dos clientes e a sua pouca fidelização assim como o clima de desaceleração económica são só alguns exemplos. É assim essencial dar muita atenção à análise da empresa no seu meio envolvente. Basicamente, uma análise SWOT, um estudo do Modulo Importante/Não importante – Urgente/Não urgente, uma meta bem clara, uma permite fazer isso mesmo. Depois vamos a estudar as melhores tecnicas de vendas para seu negocio e o uso completo da 7P/8P do Mix Marketing. Então vamos a começar........

Café com Economista - São Paulo - Janeiro 2014

 

Proximo Café com Economista - São Paulo - 22/23 de Outubro 2016


Economia 4.0 - Industria 4.0 - Industry 4.0 -

Sociopoli 4.0 - Human Economy - Socioeconomia. 

ERA ECONOMICA MOLTIPLICATIVA

Industria 4.0 è definibile come un processo che nasce nel 1970 dalla terza rivoluzione industriale (informatica) e si concluderà il giorno della nascita e consolidamento dell'automazione dei trasporti di mezzi e uomini da parte di macchine. Così come fu per la scoperta della produzione di energia delle macchine a vapore (1784), così come fu per l'energia elettrica e il motore a scoppio nel 1870, l'era dell' industria 4.0, ovvero la quarta era della rivoluzione industriale, produrrà dei cambiamenti socioeconomici di grande importanza per l'umanità. Il trasporto intelligente di merci e uomini da parte di macchine e intelligenze artificiali, sarà la parte conclusiva di un processo che già oggi immaginiamo come Industria 4.0, ma essendo un processo, non avrà le caratteristiche dell' Industria 1.0 - 2.0 - 3.0 già descritte, in quanto questa epoca sarà riconosciuta come Era Economica Moltiplicativa (EER) dove velocità, qualità, servizi, tecniche, intelligenze artificiali, sinergie ed energie saranno a livelli inimmaginabili oggi.


Caro PRESIDENTE INPS Tito Boeri, non comprendo perché ha dichiarato che gli emigranti ci pagheranno le future pensioni. In verità potremmo dire solo che potranno dare un piccolo contributo che per stima, potremmo al massimo calcolare intorno al 10%-11% per i prossimi 12 anni (2030), anche se poi dipende dalla qualità e dalla quantità di quelli che arrivano.

 

Voglio ricordare a lei caro Presidente Boeri, che L’ INPS SPENDE PIU' DI OGNI ALTRO ISTITUTO PREVIDENZIALE NELLA UNIONE EUROPEA per il Welfare.... 

Vuole un esempio ? Un esempio sul lavoratore target straniero che normalmente arriva in Italia o “importiamo” in Italia ?

Bene, ipotizziamo che dopo un periodo di non lavoro, in 12 anni, formi una famiglia con moglie e tre figli a carico.

 Nella sua busta paga i contributi che saranno versati all'Inps dall'azienda ammontano a 490 euro (di cui circa 360 euro a carico dell'azienda). Nel contempo però, INPS versa al lavoratore 320 euro per gli assegni familiari; il fisco gli concede per detrazioni fiscali altri 260 euro quindi non versa un euro di tasse e ovviamente in più riceve anche i famosi 80 euro voluti da Renzi. 

Tra importi a debito e a credito questo lavoratore allo Stato Italiano non paga nulla e al contrario, ottiene.

Infatti versa euro 490 - 320 (AF) - 260 (DF) - 80 (RENZI) =  - 170 euro, in sintesi paga 490 e riceve 660 euro.

Tanto è vero che la sua retribuzione netta sarà superiore a quella lorda.

La busta paga tipica di un lavoratore dipendente immigrato è questa e così secondo Lei, così ci pagheranno le pensioni future. Oltre a questa beffa, ci sono altre spese che lo stato Italiano dovrà sostenere per i tre figli e la moglie che ovviamente utilizzeranno il welfare (scuola, asili nido, sanità). Difficile non comprendere questo.

Le gestioni INPS ed Erario vengono erroneamente gestite dallo Stato Italiano in modo separato, ma quello che è importante dal punto di vista economico é la redditività tra il dare e l’avere, se si versa nel settore contributivo e si prende dal settore fiscale e assistenziale per un importo superiore, alla fine lo Stato, ovviamente ci rimette. 

Questa tipologia di lavoratore non versa nulla allo Stato Italiano, grava sul welfare con il suo nucleo familiare di 5 persone usufruendo dell'assistenza sanitaria gratuita, asili nido, scuola e forse anche edilizia pubblica gratuita.

Quindi come Lei può affermare che con il loro lavoro ci pagheranno le future pensioni ?

Fare l’economista e non il politico vuol dire costruire in base ai numeri, in base a una analisi socioeconomica integrata e non semplicemente in base alle proprie idee politiche.

Ci potrebbero essere, è vero,  immigrati che pagheranno le nostre future pensioni, ma dovrebbero avere un reddito superiore: ad esempio, se arriva un chimico, un ingegnere, un medico, uno scienziato straniero con moglie anche lei che lavora e tre figli a carico e guadagna 70.000 euro lordi e la moglie 30.000 euro lordi, quindi non otterrà assegni familiari, non avrà sconti fiscali e i versamenti che pagherà all’ INPS e all’erario saranno di gran lunga superiori al welfare dello stato che utilizzerà.

Caro Presidente la verità sta nel mezzo:                    

 Avere un numero di emigranti lavoratori per i posti basici disponibili e favorite l’arrivo di emigranti tecnici e professionali di cultura.

Questa ultima tipologia di immigrati, dovremmo favorire e importare, una immigrazione qualificata che apporta valore aggiunto, cultura, know-how e innovazione scientifica: energie fresche per un sviluppo.

Caro Presidente Boeri, allora sì che avrebbe ragione e agirebbe da vero economista. 

 

Prof. Antonio ROMANO

 

www.antonioromano.org